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L’utilizzo di erbe naturali per le emorroidi è molto diffuso. Nel campo della medicina questa è una pratica antichissima, nata per in modo istintivo e per caso ad opera in particolare civiltà, quali quella cinese ed indiana, senza dimenticare i papiri egizi che offrono tracce di svariate forme di medicamenti di origine vegetale. Come nelle altre patologie, anche in presenza di emorroidi è possibile il ricorso alla “fitoterapia”, in genere se ci troviamo di fronte a patologie di scarsa importanza. Tra le sostanze vegetali che danno un aiuto fitoterapico troviamo la fibra di psillio che regola le funzionalità intestinali, aiutando la rimozione delle scorie anche in presenza di ragadi ed emorroidi. Un recente studio ha valutata scientificamente la vaidità dello psillio nel alleviare i dolori e ridurre le contrazioni involontarie dello sfintere che può risultare dolorosa dopo emorroidectomia aperta. Altro risultato sorprendentemente positivo dello studio ha riguardato la degenza in ospedale successiva all'intervento alle emorroidi. Questa è risultata sensibilmente inferiore nei pazienti che avevano utilizzato reglarmente la fibra di psillo anche grazie alle minori contrazioni dello sfintere. Concludiamo col dire che sebbene non sostitutiva la fitoterapia può aiutare la medicina tradizionale anche nel caso di varici dilatate.
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